Manutenzione della Caldaia, come si fa?

Perché è necessario rivolgersi ad un tecnico specializzato per il controllo della caldaia?

 

Controllare periodicamente e frequentemente la caldaia presente in casa è, oltre che necessario, anche un dovere imposto dalla legge.

Tale operazione consente, innanzitutto, di prevenire eventuali guasti e danni e poi, aspetto non meno importante, di garantire una maggiore durata dell’apparecchio.

Sicuramente, i controlli non possono essere effettuati dal proprietario o dall'affittuario di casa, ma sarebbe opportuno rivolgersi a tecnici esperti e specializzati.

Indipendentemente dalla zona geografica in cui si abita, vi sono numerosi professionisti certificati che sono in grado di eseguire accurati controlli, basta rivolgersi ad un’azienda specializzata nel settore, come quella di assistenza caldaie Biasi Roma ad esempio.

 

Cosa è una caldaia?

 

Con il termine caldaia si indica l’apparecchiatura che, all’interno di un impianto di riscaldamento, ha il compito delicato di trasformare in calore l’energia di un combustibile.

Le evoluzioni tecnologiche che hanno portato alla nascita, e conseguente produzione, delle caldaie moderne è strettamente legata al combustibile utilizzato. Fino al XX secolo, infatti, il carbone è stato il combustibile maggiormente utilizzato, mentre oggi sono impiegati combustibili liquidi.

Il funzionamento delle caldaie in commercio oggi è, verosimilmente, molto simile. Innanzitutto, il calore può essere distribuito all’interno dell’abitazione attraverso un fluido presente nel circuito. La caldaia, infatti, riscalda il fluido senza portarlo ad una temperatura che causerebbe l’ebollizione, mentre il generatore di vapore trasforma lo stato fluido in aeriforme.

 

Perché è importante controllare periodicamente la caldaia?

 

Innanzitutto, è bene specificare che controllare periodicamente la caldaia tramite la manutenzione dell’impianto, ed i relativi fumi, è necessario per il buon funzionamento dell’apparecchio al fine di evitare eventuali incidenti e danni che potrebbero derivare dall’usura dell’impianto.

Sarebbe auspicabile evitare di monitorare lo stato della caldaia affidandosi al fai da te, in quanto tale operazione richiede competenze professionali specifiche e tecniche.

Avere in casa un impianto malfunzionante potrebbe comportare seri rischi e pericoli anche per la salute degli inquilini, in quanto potrebbero verificarsi perdite e scarichi pericolosi all’interno dell’abitazione.

 

Ogni quanto è consigliabile effettuare la manutenzione?

 

Fino a qualche anno fa, era obbligatorio effettuare i controlli e la manutenzione della caldaia con cadenza annuale.

Ad oggi, facendo seguito a quanto previsto e stabilito dalla normativa del 2013 relativa al controllo delle caldaie (D.P.R. 74/2013), la manutenzione dell’impianto deve seguire il calendario specificato direttamente e chiaramente nel libretto di istruzioni.

Qualora non dovesse essere specificata la periodicità con cui effettuare i controlli, sarà necessario seguire e fidarsi di quanto detto dal tecnico scelto.

Trattandosi di un argomento molto importante, sia per ragioni legate alla salute che all’inquinamento, vi sono numerose leggi e decreti che lo affrontano.

Citiamo il Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 22 gennaio 2008 n° 37 (D.M. 37/08) che, a proposito della periodicità dei controlli, impone al tecnico specializzato di registrare su di un apposito libretto di manutenzione gli interventi di manutenzione effettuati.

 

Quando effettuare i controlli

 

 

La stagione invernale porta, inevitabilmente, una maggiore attenzione alle caldaie ed al sistema di riscaldamento. Anche nel caso della manutenzione di tale apparecchio sarebbe preferibile effettuare tempestivamente e costantemente i controlli necessari, al fine di evitare la comparsa di problemi che potrebbero palesare un malfunzionamento dell’apparecchio in analisi proprio nel periodo in cui se ne ha maggiormente bisogno.